“Io penso alla fotografia come fatica e sforzo e soddisfazione quotidiana e ti dirò che il famoso afflato lirico o sentimentale che sia non l’ho mai sentito, nel senso che il vero fotografo é sempre all’erta con i sensi, cuore e cervello pronti e scattanti. E ti dirò anche che i momenti più emozionanti sono quelli della camera oscura. Lì, in quella luce da acquario, nel silenzio rotto solo dal contasecondi, è il vero nostro regno, dove nasce l’immagine creata. Io non credo, contro il parere di illustri come Cavalli e Cartier-Bresson, che la fotografia sia già tutta compiuta nel negativo.”